Il mio viaggio in Brasile: São Bento! Cronaca
BRASILE - 24 dicembre 2007 (ore 3.30 del mattino – per voi ore 7.30)
Mi trovo nell’aeroporto di Recife e sto attendendo l’imbarco per S. Luiz, (3.45) dove giungerò alle 7.20. Dovrei essere a S. Luiz già da 2 ore, ma ho perso l’aereo a S. Paolo. Unico lato emozionante di questa esperienza è il messaggio di Pietro Foresti con il quale mi annuncia la vincita del derby Inter-Milan. Un’altra notte sull’aereo si digerisce meglio con queste notizie…
Al mio arrivo dovrei trovare un uomo che tiene in mano un cartello con il mio nome (una cosa che non mi è mai piaciuta… … ma in questi casi va bene pure questo) e mi poterà all’imbarcadero: mi aspetterà un’ora di viaggio in barca, e poi 2 ore di gip per fare
Non è stata una passeggiata la giornata di ieri, ma devo proprio dire che l’aereo inizia ad avere su di me lo stesso effetto del treno: riesco a dormire un sacco bene.
Nel frattempo di sono fatte le 3.38 e non si vede ancora nemmeno l’aereo. Vi aggiorno in seguito… se riesco a connettermi ad internet.
Buona vigilia di Natale. Pandre.
Arrivato alle
rriviamo alla baia di San Marco. Nazinho mi prepara ad un attesa di tre ore circa, per poter salire sul barcone (che vedrete in photo) che mi porta dall’altra parte della baia. Arriva il barcone chiamato ferry-boat, ci imbarchiamo. La traversata dura un’ora e trenta minuti. Dall’altra parte della baia, ci aspettano ancora
Alle ore 15.00 arrivo a Sao Bento. Dopo il saluto con i confratelli (p. Battista e p. Enzo) e il pranzo, un po’ di riposo e poi subito la cena, dove ho l’occasione di incontrare p. Lorenzo. Alle ore 20.00 (proprio in corrispondenza della vostra mezzanotte) nella Chiesa Matrix celebriamo la messa di Natale con i confratelli e la popolazione.
BRASILE - 25 dicembre 2007 (Natale a São Bento)
La giornata inizia presto. Alle 6.30 Santa Messa di Natale. Dopo la colazione ritorno in Chiesa con p. Lorenzo per assistere ai battesimi comunitari (72). Dopo una magnifica mousse al mango nella casa della mamma di p. Zezinho, il pranzo, e alle 16.30 la processione annuale in onore di S. Bento e di tutti i santi.
Alle 20.00 incontro insieme a p. Enzo un gruppo di giovani di Fortaleza con i quali domani vivremo un’esperienza di evangelizzazione per una delle comunità vicine. Insieme a loro alle ore 20.30 abbiamo celebrato la Messa.
BRASILE - 26 dicembre 2007 (Soraroco e le Scuole Piamartine di São Bento)
La giornata oggi inizia alle 7,30. Con p. Enzo raggiungiamo il Recanto da Paz dove alloggiano gli amici di Fortaleza. Con loro partiamo per Soraroco, una comunità cristiana a
Nel pomeriggio p. Lorenzo mi ha portato a visitare le sue scuole. Mi ha fatto vedere il Recanto da Paz e la scuola elementare – media – superiore (c’è anche qui una sorta di IGEA e ITI). Mi ha colpito il modo con cui si sfrutta ogni piccola cosa pur di fare del bene ai più poveri e ammalati. Mi sono reso conto che qui hanno veramente bisogno del nostro aiuto: non solo economico, ma anche – per chi lo vorrà – l’aiuto materiale. Molti locali necessitano di essere ritinteggiati. I ragazzi hanno bisogno di sentirsi accolti e amati. Ho fatto una buona raccolta di immagini, e p. Lorenzo mi ha promesso di darmene altre, unitamente ad una lista dei bisogni che le due scuole hanno.
In serata, nella chiesa Matrix, spettacolo dei ragazzi della scuola sulla vita di p. Piamarta.
Giornata intensa ma veramente bella. Penso al fatto che un po’ mi manca il Natale italiano, con le sue tradizioni. Ma il Signore mi ha dato di scoprire qualcosa di nuovo, mi ha insegnato che la felicità la si raggiunge quando vivi con libertà e ti accontenti anche del poco che hai, condividendolo con gli altri. Sororoco mi ha insegnato che questo è il Natale: non vergognarti della tua povertà, ma fare di tutto perché l’altro si trovi a casa sua e si senta accolto.
Notte, pandre
BRASILE - 27 dicembre 2007 (Galilea)
La giornata oggi inizia alle 7,30. Raggiungiamo con gli amici di Fortaleza e con i giovani religiosi un plesso con grandi spazi verdi, una piscina chiamato Galilea. È un centro ricreativo che i padri usano per permettere ai ragazzi delle comunità delle cappelle e della parrocchia che gestiscono, nonché dei ragazzi della scuola e del Recato di venire a giocare e riposarsi. P. Lorenzo, accennando ad alcuni lavori che potremmo fare durante l’estate con i ragazzi del Piamarta, mi spiega che qui fa dei campeggi per i ragazzi che frequentano le sue opere (in altre parole, offre loro la possibilità di fare vacanze alternative).
Al nostro arrivo troviamo una settantina di giovani che vivranno con noi una giornata di riflessione sul tema della vocazione. Sono stato molto edificato da questa giornata. Ho incontrato anche oggi gente che non hanno nulla, che non hanno il Circus, Casa de Sica, o il cellulare ultima moda, ma che sono così semplici e spontanei e che hanno un profondo desiderio di incontrare il Signore, esperienza che dona loro serenità e gioia riconoscibile sui loro volti.
Al ritorno, dopo una buonissimo dolce al Mango nella casa di padre Zezinho, e dopo la cena, una incontro in parrocchia per pregare per le vocazioni. Al termine andiamo nel pub del paese per una Cervgia (Birra). Non so se sia preferibile ad un locale nell’interlando di Brescia famoso per il precetto di buttare a terra i gusci delle arachidi….
Notte. pandre
BRASILE - 28 dicembre 2007 (Conieção)
La giornata oggi inizia alle 8.30. Raggiungiamo con gli amici di Fortaleza e con i giovani religiosi il complesso della Conição, dove ha sede anche la fazenda (azienda) meccanica della scuola. Nell’auditorium incontriamo altri giovani e adulti delle comunità cristiane di quella zona. Celebriamo la Messa e facciamo alcuni canti di evangelizzazione con i ragazzi di Fortaleza. Mi colpisce sempre più la semplicità e la trasparenza dei volti che incontro. Gente provata dalla piaga della povertà, ma capace di gioire per la possibilità di pregare, di lodare il Signore, di vivere alcuni momenti di fraternità
Al termine della giornata, in Chiesa, la serata è dedicata alla spiegazione alla popolazione delle attività della Congregazione. Pur tentato di mostrare i miei primi progressi nella conoscenza della lingua portoghese, prendo la parola in lingua italiana, e lascio a Antonio l’arduo compito di tradurre. Alla fine, dopo una fetta di torta in casa di p. Raimundo Anselmo, ancora al bar di ieri sera per una birra (questa volta di “addio allo stato laicale” per Antonio che domani diventa diacono).
Vorrei concludere come le altre sere. Ma stasera in paese c’è una festa e la musica è altissima… … per proforma vi dico notte, ma … pandre
BRASILE - 29 dicembre 2007 (Bela Agua e Ordinazione Antonio)
La giornata inizia verso le 6.00. Con padre Enzo andiamo al Recanto da Paz dove alloggiano i seminaristi e gli amici di Fortaleza. Alle 6.30 celebriamo le lodi durante le quali, Antoni fa la professione di fede – una prassi da compiersi prima dell’ordinazione diaconale. Dopo il caffè (così si chiama qui la colazione), partiamo con per Bela Agua. Questa volta scelgo di salire sulla camionetta, modello film, (vedi photo). Arriviamo in questa comunità cristiana, e troviamo un gruppo di fedeli che ci accoglie con canti, cartelli di ringraziamento per i 50 anni di presenza dei piamartini in Brasile. Ci rechiamo processionalmente presso un capannone dove il parroco presenta le varie comunità convenute e dove celebriamo l’Eucaristia. Al termine della Messa il pranzo in una casa di una parrocchiana. Mi colpisce ancora una volta l’ospitalità. Siamo costretti a uscire a mangiare in giardino perché la casa è fatta solamente di una stanza. Eppure ci viene preparato ogni bene. La povertà di queste persone non ha fatto incancrenire il cuore, ma sembra avero aperto ancor di più. Poi torniamo di nuovo al capannone, e con i ragazzi di Fortaleza facciamo dei canti e delle riflessioni di evangelizzazione. È bello vedere dei volti che, pur non nascondendo le difficoltà e la povertà di ogni giorno, sono contente di accogliere delle persone con le quali poter lodare il Signore. Queste persone ti insegnano che ciò che conta veramente nella vita è Dio.
Alle 19.00 nella Chiesa di São Bento, il Vescovo Mons. Riccardo Pedro Paglia (religioso della Congregazione dei Missionari del Sacro Cuore di Gesù) conferisce l’ordinazione diaconlae a Antonio.
BRASILE – 30 dicembre 2007 (Sacra Famiglia di Nazareth e Professioni religiose)
Oggi è la domenica della Sacra Famiglia di Nazareth che padre Piamarta ha voluto come modello unico e indelebile della nostra consacrazione religiosa. Dopo la colazione seguo p. Lorenzo nel suo studio per la programmazione del campo estivo di lavoro. Dopo l’almosso, (pranzo) padre Lorenzo mi porta a vedere la fabbrica di mattoni di proprietà della missione e che nei suoi progetti potrebbe diventare un modo per porre rimedio al grandissimo tasso di disoccupazione giovanile di questa città.
Nel pomeriggio al Recanto da Paz facciamo un momento di verifica della settimana con i ragazzi di Fortaleza. Al termine visito il cimitero locale, per pregare sulla tomba di Fratel Luigi Paoletti, primo missionario in São Bento.
Alle ore 19.00 nella Chiesa Matrix la celebrazione delle professioni religiose: Edimilson e Jona rinnovano i voti per un anno. Paolo Enrique e Valdomiro fanno la loro professione perpetua.
E così si chiude l’ultimo giorno a São Bento. Domani alle 14.00 si parte per S. Luiz, dove passeremo la notte, e il mattino successivo ci aspetta l’aereo per Fortaleza, ultima tappa del mio viaggio in terra Brasiliana.
Notte, pandre
p.s. Spero di pubblicare presto le photografie.